Come scegliere lo stile di casa? Riuscire a trovare quello giusto per voi, che rispecchi la vostra personalità, i vostri gusti e il vostro carattere, non è di certo un compito facile. Sono davvero infiniti gli stili di arredamento tra cui è possibile scegliere per arredare la propria abitazione. Ognuno diverso dall’altro, mossi da linee guida, principi e caratteristiche proprie e personalizzabili. Proprio per questo motivo abbiamo realizzato una Guida agli stili di arredamento in cui abbiamo raccolto per voi le principali caratteristiche degli stili più diffusi e più di tendenza degli ultimi anni, per aiutarvi a scegliere quello che più fa per voi.

Arredamento shabby chic

Lo stile shabby chic nasce nelle case di campagna in Inghilterra, per poi diffondersi nel corso degli anni in tutto il mondo. Insieme allo stile provenzale è quel tipo di arredamento ideale per i più romantici, che si contraddistingue per l’utilizzo di mobili vecchi rimessi a nuovo, magari con dei lavori fai da te. È elegante, ricercato e curato nei minimi dettagli. I colori sono chiari, le nuance delicate e candide, le tonalità sono pastello. I materiali da utilizzare sono quelli naturali, in particolar modo il legno e il vimini.

Arredamento nordico

Materiali, colori e tessuti hanno l’obiettivo di influire positivamente sulla luminosità degli spazi, per sopperire alla mancanza di luce naturale tipica dei paesi scandinavi. Si inseriscono pochi elementi per ottenere spazi essenziali, puliti e sobri. Il legno è il materiale più utilizzato, il bianco è il colore predominante, la linearità e il rigore delle forme geometriche si sposano perfettamente con le linee guida dello stile nordico.

Arredamento industriale

L’arredamento industriale nasce a metà degli anni ’50 a New York e rappresenta una vera e propria rivoluzione del modo di concepire l’abitazione. Le case arredate secondo questo stile vogliono ricordare le fabbriche, i magazzini e i depositi. Come? Attraverso l’utilizzo di materiali metallici, quali il ferro, l’acciaio, l’alluminio e la latta; mettendo in mostra e valorizzando dettagli che fino ad allora erano considerati difetti, quali le travi, i tubi, i mattoni, le scale e le istallazioni elettriche; attraverso la predominanza del grigio in tutte le sue tonalità e più in generale dei colori spenti; con la scelta di complementi dalle forme dure e geometriche, di mobili vissuti e lampade grandi.

Arredamento vintage

Se guardate al passato con nostalgia, se amate i complementi retrò e siete attratti da elementi dall’aspetto vissuto e ricchi di storia, allora lo stile vintage è senza dubbio il più adatto per voi. Le tonalità di colore cambiano a seconda degli anni a cui ci si ispira, quelli che vanno per la maggiore sono i toni accesi e le fantasie pop tipiche degli anni ’60 e degli anni ’70. I mobili sono antichi, dal sapore retrò e dall’aspetto vissuto. I materiali da utilizzare sono quelli di recupero, primo fra tutti il legno. Le sedie e i divani sono imbottiti e rivestiti in pelle; le stampe antiche e i pannelli decorativi in legno conquistano le pareti, mentre i vasi trovano posto in diversi ambienti di casa.

Arredamento moderno

Accanto agli stili più particolari e ricchi di carattere elencati fino ad ora, tra quelli più in voga troviamo anche lo stile moderno. Le linee sono semplici, le forme sono geometriche, il design è essenziale, i colori sono neutri e la texture è laccata. L’open space è la soluzione più indicata per ottimizzare al meglio gli spazi. I complementi d’arredo hanno un design moderno, razionale ed elegante. Questa tipologia di arredamento è molto in linea con le caratteristiche dello stile minimal.

 

La Guida agli stili di arredamento non finisce qui! Scoprite le caratteristiche degli altri stili di arredamento più di tendenza degli ultimi anni nella seconda parte della guida.