Nella prima parte della Guida agli stili di arredamento abbiamo analizzato le linee guida di cinque degli stili più di tendenza negli ultimi anni: shabby chic, industriale, nordico, vintage e moderno. In questa seconda parte della guida scopriremo le caratteristiche di altri cinque tra gli stili più in voga: classico, etnico, rustico/country, giapponese, americano. Ecco tutto ciò che c’è da sapere per scegliere lo stile d’arredamento di casa.

Arredamento classico

L’arredamento classico è ricercato, di classe, raffinato. Si contraddistingue per l’eleganza senza tempo che inonda ogni ambiente di una casa arredata secondo questo stile. Riprende gli elementi del passato senza passare mai di moda, le linee sono pulite, lineari ed essenziali. Tutto crea armonia ed equilibrio. I mobili hanno un sapore retrò, il legno è molto presente, le forme dei complementi sono bombate e morbide. Via libera a vetrine per l’argenteria, lampadari di cristallo, abat-jour con paralumi in tessuto, tende ricamate, cornici e specchi. Si prediligono le tonalità chiare per le pareti, mentre i toni del marrone per il pavimento, solitamente in marmo.

Arredamento etnico

Per chi ama le terre orientali, per chi ama viaggiare, i colori e la creatività, l’arredamento etnico è senza dubbio la scelta migliore. Questo stile regala forte personalità e carattere agli ambienti ed è caratterizzato da: materiali naturali come legno, bambù, pelle, rattan; colori forti, decisi, accesi e vivaci come il rosso, l’arancione, il marrone, il verde, il blu; il divano e il letto sono bassi e arricchiti da cuscini; i mobili sono in legno e hanno un aspetto antico, vissuto e vintage; via libera a quadri, tappeti, cuscini, tessuti, tende, candele, vasi, sculture, lampade e altri complementi vari che richiamano le culture afro-orientali.

Arredamento rustico / country

L’arredamento rustico ha molti punti in comune con quello country. Entrambi rendono l’ambiente caldo e accogliente, affascinante e ricco di personalità. Ancora una volta i materiali sono quelli naturali (legno, pietra, mattoni, vimini, rame, rattan…), così come i tessuti (lino, cotono e lana) e i colori, naturali e della terra, tenui, caldi e pastello. I complementi d’arredo sono imperfetti, vissuti, anch’essi dal sapore vintage, ma pur sempre curati nei minimi dettagli. Le piante arredano ogni ambiente di casa.

Arredamento giapponese

L’arredamento giapponese si contraddistingue per un’essenza essenziale e minimalista, priva di eccessi, ma sempre accogliente. Le linee sono pure, il design è semplice, i materiali sono naturali, la presenza di piante e fiori è forte e gli spazi sono il più aperti possibile. Open space, minimalismo e rispetto per la natura: queste sono le tre linee guida principali da seguire per arredare casa in questo stile. Gli ambienti sono ordinati e puliti, il letto e il divano sono bassi, il vetro contribuisce a rendere gli spazi più ampi e luminosi, oltre che a creare un filo conduttore tra una stanza e l’altra.

Arredamento americano

Come ci insegnano film e serie tv, le case americane si contraddistinguono per le stanze ampie, comode e luminose. Secondo lo stile americano ogni ambiente è super accessoriato e curato nei minimi dettagli. Ogni complemento svolge una funzione e garantisce il massimo del comfort. La cucina prevede l’isola centrale ed è realizzata in marmo, i colori sono chiari, caldi e luminosi, il pavimento è di legno, i divani sono due e dalle linee morbide. Il camino è un must, che sia quello classico o quello al bioetanolo. Il bagno è bianco, candido, luminoso e brillante. Il letto è maestoso, le pareti sono decorate con mensole, librerie, stampe, pannelli decorativi e fotografie.

 

Questi sono i dieci stili di arredamento più d tendenza negli ultimi anni, ma ce ne sono ancora molti altrettanto diffusi e apprezzati. In particolare: lo stile inglese, quello marinaro / mediterraneo, lo stile ideale per una casa in montagna, quello eclettico, l’urban jungle, bohemien, urban chic e alla francese.