Se fino a qualche anno fa l’illuminazione di un appartamento era soddisfatta principalmente dai lampadari collocati al centro della camera, oggi un corretto progetto illuminotecnico prevede una più ampia distribuzione di punti luce di ogni tipo, posti in ogni angolo della stanza. Tuttavia, la lampada a sospensione rimane la fonte primaria di luce artificiale, è presente in ogni ambiente della casa e fornisce l’illuminazione di primo livello. Scopriamo dove posizionare il lampadario.

Dove posizionare il lampadario

Dove si deve posizionare il lampadario? Ecco i principali punti in cui collocarlo:

  • A centro stanza. Chiaramente il primo posto in cui è necessario posizionare un lampadario, che sia plafoniera o a sospensione, è al centro della stanza. In questo modo il complemento genererà un’illuminazione omogenea e ben distribuita, ampia e diffusa. Chiaramente, come anticipato, a questo punto luce ne dovranno essere affiancati altri: faretti, lampade da tavolo, lampade da terra e lampade da parete.
  • Sul tavolo da pranzo. Un altro punto in cui si può collocare il lampadario è sul tavolo da pranzo, in soggiorno, in cucina o in sala da pranzo, ammenoché questo non sia posizionato al centro della stanza, e quindi già sotto un altro lampadario. Sui tavoli piuttosto lunghi, poi, è possibile anche posizionare più lampade a sospensione, purché rispettino una distanza di almeno 60 centimetri l’una dall’altra.
  • Sulle isole in cucina. Molto frequenti sono anche i punti luce a sospensione disposti sulle isole, o sui banconi, in cucina. Oltre che utili e pratici, sono di grande impatto estetico.
  • Sui comodini. Tra le ultime tendenze dell’arredamento, poi, vi è anche quella di disporre le lampade a sospensione sui comodini in camera da letto, che vanno a sostituire le più classiche abat jour e le applique da parete.

Le soluzioni Duzzle

Di seguito alcuni modelli di lampadari e lampade a sospensione disponibili online sul sito di Duzzle.it:

Vi potrebbe interessare anche: