Monthly Archive settembre 2017

L’ amaca brasiliana per il giardino

amaca brasiliana

Relax in giardino

Se si ha la fortuna di avere un giardino grande, montarci dentro una bella amaca brasiliana vorrebbe dire assicurarsi ore di relax all’aria aperta e baciati dal sole. Il fatto che l’amaca sia un giaciglio primordiale, e che quindi si basi su un principio elementare, non significa che se ne può scegliere una qualsiasi.

Materiali e forme dell’ amaca brasiliana

Nel tempo in commercio sono state realizzate diverse strutture che hanno impropriamente preso il nome di amaca. L’amaca brasiliana è l’archetipo di questo tipo di “letto da giardino”, e si fissa a due strutture esterne, nei giardini solitamente due alberi. Tra i materiali più comunemente usati per le amache c’è il cotone rinforzato e il poliestere. Le colorazioni sono fatte con tinte acriliche, affinché possano resistere alla luce del sole e agli agenti atmosferici. Le amache brasiliane sono disponibili in diverse misure, ma la più venduta è quella 60 x 82 cm, con una capacità di carico di addirittura 450 kg.

Gusto e design

L’amaca non è solo un oggetto su cui schiacciare un pisolino dopo pranzo, ma un vero complemento di arredo per il giardino. Premesso che i gusti sono personali, tuttavia vi consigliamo di optare sempre per amache dalle colorazioni calde, che meglio si sposano con il vostro giardino nei mesi primaverili. Non dimenticate di abbinarvi un cuscino, per rendere il vostro riposo ancora più confortevole. Occhio anche al numero di corde poste alle due estremità dell’amaca: più ve ne sono e più il comfort è garantito. Le amache di buona qualità hanno un numero di corde che oscilla tra le 30 e le 50 unità. Se non sapete dove trovare l’amaca dei vostri sogni, su Duzzle.it potrete scegliere tra una grandissima qualità di modelli, a prezzi vantaggiosi e di assoluta qualità.

Camini bioetanolo design: quale soluzione scegliere?

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Che cosa sono i camini a bioetanolo?

I camini a bioetanolo rappresentano una soluzione moderna ed ecosostenibile, che può essere presa in considerazione come alternativa ai classici caminetti. Il bioetanolo, infatti, è un alcool biologico in grado di produrre calore anche senza la presenza di una canna fumaria. Questo complemento d’arredo, perciò, può essere facilmente inserito nei contesti più disparati ed è perfetto all’interno di ambienti innovativi e ricercati nell’arredamento.

Camini bioetanolo design: un dettaglio che impreziosisce la zona giorno

I camini a bioetanolo vengono proposti in tante soluzioni diverse per soddisfare i gusti e le necessità di tutti. I caminetti a bioetanolo classici sono perfetti per chi ama lo stile tradizionale e vuole creare un’atmosfera raffinata ed elegante. I camini a parete, invece, conquistano con uno stile insolito e di grande effetto; come dei quadri, queste strutture restano sospese sulla parete che viene colorata dalla struttura del caminetto e dalla fiamma accesa. Tra i tanti modelli di camino a bioetanolo a parete spiccano senza dubbio quelli da incasso, perfetti per ottimizzare al meglio lo spazio disponibile nella zona living. In conclusione, con i camini bioetanolo design e funzionalità si uniscono in un solo complemento d’arredo.  

Quale camino a bioetanolo scegliere?

Chi opta per una soluzione sostenibile come il camino a bioetanolo non deve far altro che individuare il design che si adatta meglio al proprio appartamento. In un contesto classico, ad esempio, è possibile inserire un caminetto color avorio, impreziosito da colonne e altri dettagli ricercati. In un ambiente più moderno, invece, è possibile spaziare tra i camini color argento e quelli in marmo. Non mancano camini a bioetanolo completati con dettagli in vetro e altri particolari dal fascino ultramoderno. Questo complemento d’arredo, in altre parole, riesce a soddisfare le aspettative di tutti.

Set accessori bagno

set accessori bagno

Pratici ma anche belli

La stanza da bagno è un ambiente che alcuni sottovalutano, pensando che dopotutto ciò che conta qui è la sola, mera funzionalità. Per altri, però, la cura della persona è un rito giornaliero importante ed anche, in fondo, un piacere, e allora perché l’ambiente non dovrebbe essere anche bello e gradevole, come il resto della casa? Senza contare poi il caso in cui si debba arredare un bagno per gli ospiti.

Il corredo di accessori per il bagno è spesso il tocco finale in questo contesto, che dà, attraverso questi elementi d’uso pratico, una nota di eleganza e di stile.

Come scegliere un set accessori bagno

L’ideale sarebbe, quando si tratta di scegliere questi accessori, partire dal bagno vuoto! Dando perciò una unitarietà di stile dai sanitari, ai mobiletti, al box doccia, e infine al corredo di accessori. Ma più spesso capiterà di doverli acquistare dopo. In questo caso, la scelta migliore e più sicura è tendere comunque ad un abbinamento in forme e materiali: bianco su bianco, cromato con cromato, ovale su sanitari arrotondati. Però è anche possibile usare accessori come il portasapone o dispenser, il portaspazzolini, e magari anche il portascopino per creare un contrasto, un contrappunto. Se ti senti sicuro del tuo gusto, perché no!

Tipi e materiali

Almeno gli accessori che staranno sul lavandino o nei paraggi, cioè il portasapone, il dispenser per sapone liquido, il contenitore per gli spazzolini da denti, dovrebbero essere parte di un set unico. I tipi più semplici sono spesso i più eleganti, ma, se vuoi, puoi sbizzarrirti in forme insolite, o spiritose. Le superfici lisce sono sempre in voga, ma una texture leggermente ruvida può essere piacevole e, in più, consentire una presa più salda con le mani bagnate. Il materiale preferito è la resina, robusta ma sempre gradevole; la plastica è il più pratico ed economico. Un’alternativa elegante è la ceramica

Struttura per amaca: il meritato relax in ogni momento della giornata

struttura per amaca

Struttura per amaca: una soluzione pratica e funzionale

Accanto alle tradizionali amache sospese, perfette da appendere tra due alberi, sono molto diffuse le amache da terra che richiedono una struttura di sostegno. La struttura per amaca serve essenzialmente a creare due punti d’appoggio per legare le estremità del tessuto; in questo modo, la stoffa resta sospesa da terra e può oscillare come una classica amaca. Oltre a svolgere una funzione pratica, la struttura per amaca contribuisce a valorizzare questo oggetto d’arredo dal punto di vista estetico. Nella scelta del miglior modello, perciò, vale la pena di prendere in considerazione tanti aspetti diversi.

Strutture per amaca: materiali e design

Le strutture per amaca vengono generalmente realizzate in legno o in acciaio, due materiali di qualità e in grado di garantire performance di alto livello. Le strutture in legno sono più massicce e hanno sempre una forma semicircolare: questa soluzione è perfetta per chi ama lo stile raffinato ed elegante del legno. Le strutture in acciaio, invece, sono più sottili e vengono proposte in tante forme diverse; il design semplice ed essenziale delle linee in acciaio consente di personalizzare l’amaca scegliendo stoffe di tanti tipi diversi.

Come utilizzare una struttura per amaca

Le strutture per amache possono essere impiegate per creare un angolo dedicato al relax in diversi ambienti della propria casa. Il luogo ideale per l’amaca è senza dubbio il giardino, fresco, ventilato e perfetto per trascorrere piacevoli momenti di totale tranquillità. Chi non ha disposizione uno spazio esterno, tuttavia, non deve rinunciare al piacere di cullarsi su un lenzuolo sospeso. Le amache da terra con struttura di sostegno, infatti, possono essere facilmente inserite su una terrazza, all’interno di un’ampia veranda e persino in un piccolo balcone di un appartamento.

Consigli e idee per scegliere i tavolini da salotto

tavolini da salotto

Bello e comodo

Il tavolino da salotto e solitamente uno degli ultimi elementi che si comprano quando si arreda casa, ma non per questo è meno importante. La prima regola, infatti, nel scegliere il tavolino da salotto, è di prendere uno che sia in linea con il resto dell’arredamento: se i vostri mobili sono moderni, ad esempio, il tavolino dovrà essere minimalista, ma non basta questo.

Caratteristiche dei tavolini da salotto

La prima cosa da guardare in un tavolino da salotto è la praticità: si può ad esempio optare per un modello che abbia delle rotelle. In questo caso, infatti, si potrà mettere e spostare a seconda delle situazioni, in modo facile e veloce. Se invece sfruttate in ogni occasione il tavolino, un modello fisso potrebbe fare al vostro caso. Altro parametro è la resistenza: signori uomini, non prendiamoci in giro, quando siete da soli in casa e la vostra partner non vi può vedere, i vostri piedi si appoggiano costantemente sul tavolino. Per evitare danni, quindi, l’ideale è un modello che sia facile da pulire e molto resistente: il legno e il multistrato sono le soluzioni preferibili, il vetro un po’ meno.

Pieno di accessori

Il tavolino perfetto è quello multifunzione: un modello che abbia sul fondo dei cassetti può rivelarsi molto utile per riporre, ad esempio, il telecomando della televisione. Per quel che riguarda le misure del tavolino, infine, ricordate sempre che la norma prevede una distanza dal divano di almeno 20 cm, in modo da poter mettere le gambe senza problemi, e la stessa misura deve essere lasciata dalla parete attrezzata, dov’è posta la televisione. Per quel che concerne l’altezza,i tavolini da salotto ideali sono quelli che vantano lo stesso livello della seduta del divano, o leggermente più basso.