Letto matrimoniale in eco-pelle con contenitore

eco-pelle

L’eco-pelle

Conosciuta anche con i termini di “cuoio ecologico”, “eco-cuoio”, “pelle ecologica” o “eco-leather” (per citare gli anglosassoni), l’eco-pelle è una tipologia di cuoio o pelle a ridotto impatto ambientale. Da non confondere con la finta pelle, un prodotto assolutamente diverso e ottenuto da materiali di origine non animale. A scanso di equivoci e per evitare frodi commerciali, l’eco-pelle possiede caratteristiche ben precise, ricomprese all’interno della norma UNI 11427:2011.

Il rispetto della norma permette di tutelare il consumatore, mettendolo al riparo da quelle pratiche commerciali ambigue in cui il termine pelle viene utilizzato in modo improprio, anche con riferimento a materiali che con quest’ultima hanno poco o nulla a che fare. L’osservanza della norma, poi, garantisce il rispetto della legge italiana in materia, la n.1112/1966.

L’eco-pelle nell’arredamento

L’arredamento fa ampio uso dell’eco-pelle, così come della pelle propriamente detta. La differenza sta nei processi di lavorazione che, nel caso dell’eco-pelle, avvengono fin da subito con procedure a basso impatto ecologico, che prevedono innanzitutto un utilizzo limitato di prodotti chimici. Questo sia per quanto riguarda il processo conciario vero e proprio, che il successivo passaggio dello smaltimento. Per questo motivo, la pelle che ne deriva è un prodotto di prim’ordine, molto pregiato.

Letto matrimoniale eco-pelle con contenitore

Un letto matrimoniale eco-pelle con contenitore costituisce il giusto connubio tra l’eleganza della pelle e la comodità di disporre di uno spazio aggiuntivo, quale è quello rappresentato dal contenitore di cui il letto è dotato. L’innegabile fascino che la pelle esercita su chi la osserva fa diventare il letto qualcosa di più di un semplice strumento, trasformandolo in un complemento d’arredo vero e proprio. Questo fascino si coniuga con la praticità di un contenitore che può costituire un’interessante soluzione per chi ha poco spazio a disposizione in casa o, comunque, vuole sfruttare appieno l’ingombro di un letto.

Un gazebo da giardino per trascorrere giornate all’aria aperta

gazebo da giardino

Perché scegliere un gazebo da giardino?

Chi ha disposizione uno spazio esterno ampio e accogliente non può rinunciare a un pratico e funzionale gazebo da giardino. Perfetto per completare l’arredamento, il gazebo consente di creare un piccolo angolo dove trascorrere le giornate all’aria aperta, soprattutto durante la bella stagione. Il gazebo può essere completato con un tavolo, con delle sedie o con delle sdraio. In base allo spazio disponibile e alle proprie preferenze, si possono scegliere modelli diversi per quanto riguarda le dimensioni, il materiale, il design.

Quale modello di gazebo da giardino scegliere?

Una soluzione tradizionale consiste nell’acquistare un gazebo realizzato in legno, dallo stile classico e sempre di successo: i colori caldi e il design elegante contribuiscono a creare un’atmosfera piacevole e rilassata. Una valida alternativa è rappresentata dai gazebo in ferro, stabili e resistenti: questi modelli vengono completati con tende che da una parte riparano dal sole e dall’altra impreziosiscono lo stile di questo complemento d’arredo. Anche per quanto riguarda i colori, le soluzioni spaziano dalle classiche sfumature del legno al versatile nero delle strutture in metallo. Non mancano alternative più sbarazzine e vivaci come i gazebo colorati, perfetti per vivacizzare l’ambiente con un dettaglio brioso.

Le caratteristiche di un buon gazebo da giardino

Oltre a essere ricercati dal punto di vista estetico, i gazebo da giardino devono assicurare la massima robustezza e stabilità. I complementi d’arredo di qualità durano per diversi anni e non devono essere sostituiti di frequente: i gazebo, nello specifico, devono resistere all’azione dei fenomeni atmosferici e garantire il massimo comfort in ogni situazione. Per poter scegliere il miglior gazebo da giardino, in conclusione, è necessario prendere in considerazione sia il design e gli aspetti estetici sia la funzionalità e tutti gli aspetti pratici.

Comodini design: un dettaglio originale per la camera da letto

comodini design

Che cosa sono i comodini design?

Insoliti e originali, i comodini design rappresentano un complemento d’arredo perfetto per impreziosire la camera da letto. Progettati da designer e creativi, questi comodini conquistano con l’originalità delle forme e dei colori ma anche con gli accostamenti di materiali e stili differenti. I comodini di design possono essere inseriti in un contesto moderno, per completare l’arredamento innovativo, oppure in ambiente classico, per vivacizzare l’atmosfera con brio. Considerando la particolarità di questi comodini, è sempre preferibile accostare i complementi d’arredo di design a mobili più sobri ed essenziali. Solo in questo modo, infatti, è possibile esaltare lo stile unico del comodino.

Comodini di design: quale modello scegliere?

I comodini di design sorprendono per la varietà degli stili. Una delle soluzioni più gettonate è rappresentata senza dubbio dai comodini sospesi; perfetti anche all’interno delle camere da letto più piccole, questi comodini vengono appesi al muro e impreziosiscono la parete in maniera molto particolare. Altrettanto interessanti sono i comodini a forma di cilindro o di parallelepipedo: le linee essenziali nascondono un’anta scorrevole che permette di sfruttare tutto lo spazio all’interno dell’elemento d’arredo. Non mancano, infine, comodini in vetro e acciaio, complementi d’arredo dalle tinte accese e tanti altri modelli perfetti per i contesti più disparati.

Comodini di design: i migliori abbinamenti

Per completare un ambiente piccolo e piuttosto buio, è possibile scegliere un comodino in vetro oppure un mobiletto bianco che dà luce all’ambiente. Nelle camere da letto più spaziose, invece, si può osare scegliendo componenti d’arredo dalle forme più disparate. Sfere, vasi, ampolle, persino libri o antiche credenze: i comodini di design lasciano spazio alla fantasia e consentono di realizzare abbinamenti insoliti ma sempre efficaci dal punto di vista estetico. In alcuni casi, infine, questi comodini possono trasformarsi nell’accessorio ideale per ottimizzare lo spazio a disposizione.

Barbecue portatile per indimenticabili grigliate tra amici

barbecue portatile

A che cosa serve un barbecue portatile?

Comodo da utilizzare in giardino o da portare con sé in occasione di un picnic, il barbecue portatile è un accessorio perfetto per chi ama cucinare all’aria aperta. A caratterizzare il barbecue portatile è senza dubbio la sua  versatilità: questa attrezzatura, infatti, può essere utilizzata sul terrazzo del proprio appartamento, in un parco e in tanti altri contesti. Piccolo e compatto, il barbecue occupa poco spazio e può essere facilmente conservato in un angolo del balcone o del giardino. Allo stesso modo, il barbecue portatile è comodo da trasportare grazie alla pratica griglia pieghevole.

Perché scegliere un barbecue portatile?

Il barbecue portatile rappresenta una valida alternativa alla fornacella da tenere sempre pronta in giardino. Questo pratico strumento di cottura si differenzia proprio per la possibilità di essere trasportato comodamente da una parte all’altra. Chi ama organizzare scampagnate e grigliate in compagnia, perciò, può optare per una soluzione portatile, più comoda e funzionale; in questo modo, infatti, il barbecue può essere utilizzato in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo. Per gli amanti della carne e delle grigliate, in conclusione, il barbecue portatile rappresenta senza dubbio un’attrezzatura da non perdere.

Come scegliere il miglior barbecue portatile?

Nella scelta del miglior barbecue portatile occorre prendere in considerazione diversi aspetti, a partire dalla facilità di ripiegare e trasportare lo strumento. Tra i dettagli da non sottovalutare spiccano senza dubbio la qualità dei materiali, la resistenza e la leggerezza. Oltre a considerare gli aspetti pratici, vale la pena di dare un’occhiata anche all’estetica del barbecue portatile. Questo strumento di cottura, infatti, può trasformarsi in un complemento d’arredo in grado di valorizzare il balcone o il giardino; non mancano a questo proposito, fornacelle di design, barbecue colorati e altri modelli esteticamente ricercati.

Riposare sicuri: i supporti per amache

supporti per amache

L’amaca per riposare meglio

L’uso dell’amaca risale all’America precolombiana e nei Caraibi e fu introdotta dopo la scoperta del Nuovo Mondo sulle navi, in modo da migliorare il riposo dei marinai che erano soliti dormire a terra. Con il tempo l’amaca è stata introdotta anche nei giardini e nelle case ed è diventato un grande classico del riposino pomeridiano. L’amaca è una struttura in genere reticolare, prodotta in diversi materiali, che viene posta in sospensione tra due pareti. La sospensione provoca un movimento ondeggiante che concilia il sonno e il riposo.

L’importanza dei supporti per amache

Per poter installare un’amaca, soprattutto all’interno di un’abitazione, è necessario poter disporre di punti di appoggio. Non sempre questo è possibile e molto spesso per poter usufruire dell’amaca è necessario disporre di particolari supporti per amache. Questi supporti sono pensati principalmente per essere utilizzati nell’ambiente esterno, nei cortili o nei giardini, visto che le grandi dimensioni possono comportare in casa un eccessivo ingombro. Tali supporti, inoltre, sono indicati per persone anziane che difficilmente potrebbero salire sulle amache o scenderne, o per tutti coloro che temono che l’amaca possa rompersi, ad esempio persone in sovrappeso.  Questi supporti consentono di trasformare l’amaca in una sorta di sedia a sdraio o lettino lievemente sopraelevato rispetto al suolo.

Come scegliere

Ma come scegliere il supporto per le amache che fa maggiormente al caso tuo? La caratteristica fondamentale che esso deve possedere è ovviamente la resistenza: il supporto deve essere in grado di tollerare un peso elevato e non usurarsi nel corso del tempo. I materiali devono quindi essere di ottima qualità. In generale bisognerebbe privilegiare i supporti realizzati con legni particolarmente robusti, come ad esempio il larice, rinforzati con parti metalliche. Un’altra caratteristica dalla quale non si può prescindere, infine, è la possibilità di regolare l’amaca in altezza e lunghezza.

Carrelli cucina: praticità e design all’avanguardia

carrelli cucina

Che cosa sono i carrelli cucina?

I carrelli cucina sono complementi d’arredo perfetti per conservare utensili, bottiglie e alimenti. I carrelli rappresentano una soluzione pratica e innovativa, in quando possono essere comodamente spostati da una parte all’altra della cucina a seconda delle esigenze. Il carrello, ad esempio, può essere posizionato accanto al piano cottura per avere a portata di mano tutto l’occorrente per cucinare. Questo complemento d’arredo, al tempo stesso, può essere utilizzato per portare in tavola frutta, verdura o altre pietanze appena preparate.

Carrelli da cucina: quali sono i modelli a disposizione?

Semplici ed essenziali, i carrelli da cucina vengono personalizzati sotto ogni punto di vista per assicurare sempre la massima funzionalità. I carrelli più semplici sono composti esclusivamente da una serie di ripiani o di contenitori per conservare oggetti di vario genere. Non mancano modelli dal design più elaborato: cassetti, cestini e portacoltelli sono solo alcuni degli accessori che vengono utilizzati per completare questi utilissimi complementi d’arredo. I modelli più grandi e resistenti possono essere impiegati anche come supporto per il forno a microonde, per il frullatore e per altri elettrodomestici impiegati quotidianamente in cucina.

Il design perfetto per un carrello da cucina

Anche un dettaglio semplice come il carrello da cucina può impreziosire l’ambiente e contribuire a valorizzare l’arredamento. Questo complemento d’arredo, perciò, deve essere abbinato agli altri mobili della cucina per creare una soluzione armonica ed esteticamente piacevole. I carrelli da cucina sono realizzati quasi sempre in legno e disponibili in un’ampia gamma di sfumature diverse, da quelli più chiare a quelle più intense. Non mancano, tuttavia, complementi d’arredo in metallo e altri modelli che combinano più di un materiale. Dalle soluzioni più classiche a quelle più originali e innovative, ognuno può completare la propria cucina con il carrello che preferisce.

Casa dolce giungla: l’urban jungle colpisce ancora!

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Continua ad affermarsi sempre di più il trend dell’urban jungle nelle nostre case. Non solo nel mondo dell’interior design, bensì anche nelle principali case di alta moda si è imposto il fascino dell’animalier come dimostrano le ultime fashion weeks. Non a caso il greenery è colore dell’anno 2017 firmato Pantone. Il verde naturale delle piante, infatti, diventa un must-have se si vuole ricreare una vera e propria giungla negli spazi di casa.

Piante, protagoniste indiscusse del jungle style

L’arredamento in stile jungle in realtà ha preso piede nell’estate 2016 grazie anche all’importanza sempre più rilevante dell’ecologia nella nostra società. Le piante sono protagoniste indiscusse di questo stile: dalla scenografica ficus lyrata all’aloe vera, dalla sansevieria all’edera… ogni pianta ha il suo perché e beneficio da apportare all’ambiente. Per chi non si considera proprio un pollice verde doc o non ha il tempo da dedicare alla botanica, può tranquillamente optare per carte da parati, oppure séparé in legno o stilizzati per dividere open spaces e conferire quel tocco di esotico in più. Uno stile che si sposa bene non solo in case rustiche, bensì il contrasto tra modernità e selvaggio è la vera chiave di successo del jungle style! Principalmente in voga nelle grandi città, fu pensato proprio per regalare spazi verdi personali anche in appartamenti all’apparenza di dimensioni contenute.

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Legno? No, rattan e bambù!

Il rattan è sicuramente il materiale principale dei nuovi mobili 2017.  Non va assolutamente ignorato se si vuole riproporre uno stile outdoor in casa. Il rattan è un materiale resistente seppur molto flessibile, ricavato dalle palme tropicali. Per i fortunati che, invece, dispongono di un giardino o una veranda, è decisamente più facile; basta la giustapposizione di qualche pianta esotica con un salottino in rattan, tutto avvolto dal tepore delle lanterne in bambù naturale e il gioco è più che fatto.

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Hakuna matata: anche l’afro-chic conquista

Attenzione: il 2017 non è solo giungla, ma anche etnico! Si incalza infatti il fascino persuasivo delle culture remote. L’afro-chic rimane sicuramente il più gettonato di tutti; con i suoi colori particolari, le maschere tradizionali e i cesti intrecciati, l’Africa torna a far parlare di sé nel mondo dei designers, rivisitata poi in ottica contemporanea grazie alle nuove tecnologie e ai materiali innovativi.

Urban jungle o afro chic? Africa o tropici? Qualsiasi sia la scelta, un salto nel passato o un viaggio tra le culture, quest’anno le nostre case si riempiranno di colori e magia, pur sempre rimanendo innovative e di tendenza!

Credits: Duzzle.it / Pinterest

Arredare soggiorno per aumentare il comfort

Arredare soggiorno

Come arredare il soggiorno

Il soggiorno rimane, ancora oggi, la stanza “di rappresentanza” della casa ma, anche, quella più vissuta. In soggiorno si ricevono gli ospiti più o meno importanti ma, sempre in questo ambiente della casa, ci si rilassa sul divano per godersi un buon film. Arredare soggiorno richiede quindi un certo impegno e la necessità di fare le scelte giuste per renderlo accogliente e confortevole. L’arredo della principale stanza della casa ne delinea lo stile e la scelta delle giuste componenti d’arredo e della loro sistemazione all’interno del soggiorno è fondamentale per poter dar vita a un ambiente armonico, raffinato e decisamente ospitale.

Attenzione alle misure

Prima di acquistare arredi per il salotto con forme inconsuete o con ingombri eccessivi è meglio, metro alla mano, misurare la stanza e crearsi una piantina della stessa, in modo da avere sempre disponibili le dimensioni complessive dell’ambiente e quelle da riservare ai mobili. Se il vostro soggiorno è spazioso il problema, ovviamente, è meno pressante e potete concedervi senza pensarci troppo anche un divano a tre posti e con chaise longue integrata e ideale per gustarsi pienamente un buon libro o un film a fine giornata. Se, al contrario, disponete di un ambiente con spazi ridotti orientatevi, piuttosto che su un divano, su un paio di poltroncine , che risultano più facilmente adattabili.

Arredi d’epoca o di design?

Siete incerti sull’impronta che volete dare al vostro soggiorno e oscillate fra lo stile classico e quello d’avanguardia? Il nostro suggerimento è quello di osare e di accostare un tavolo classico con una libreria di design. Il risultato può essere piacevolmente sorprendente e sarà in grado di regalare all’ambiente stile e personalità. La presenza di uno specchio, specialmente se la stanza è di piccole dimensioni, può essere di grande aiuto per dilatare gli spazi, soprattutto se avrete avuto l’accortezza di dipingere di bianco o di colori chiari le pareti.

Amaca da giardino: il piacere dell’aria aperta

amaca da giardino

Il giardino – non solo per il giardinaggio

Chiunque abbia la fortuna di disporre di un giardino, anche piccolo, molto spesso ama prendersene cura personalmente, e trova grande soddisfazione in tutti i numerosi lavori che il giardinaggio richiede. Ma anche i più grandi appassionati devono riposare, di tanto in tanto! Ed il giardino va anche goduto; nella bella stagione, non c’è niente di meglio che rilassarsi all’aria aperta. Ecco perché può essere molto interessante installare in giardino un’amaca.

Farsi cullare al fresco

Anche nelle ore più calde, all’ombra degli alberi, magari se c’è un venticello, lasciarsi cullare da una bella amaca da giardino è l’ideale. Certo, ci sono anche le poltrone da giardino, le sdraio, i lettini, e possono anche essere comodissimi; ma si resta ancorati a terra. Con l’amaca, invece, ci si può dondolare tranquillamente, oppure restare fermi, come si preferisce; in ogni caso, la sensazione di relax ed abbandono al dolce far niente è piacevolissima.

I vari tipi di amaca da giardino

Il modello più semplice di amaca è quello senza supporti; un robusto telo, con delle corde alle due estremità, deve venir fissato a due bei tronchi. Questo è il modello originale dell’amaca, molto usato sugli antichi velieri, perché quando non erano in uso, le amache dell’equipaggio non ingombravano i ponti. In effetti, anche oggi questo può rivelarsi un vantaggio!

Un tipo più evoluto vede, alla testa e ai piedi del telo, due stanghe alle quali è fissata una serie di corde. Questo sistema impedisce al telo di chiudersi su se stesso, avvolgendosi su chi sta riposando sull’amaca; infatti, dormire sul modello più semplice comporta, per molti, una sensazione un po’ soffocante, e certamente non è l’ideale in estate.

Esistono infine, per chi non ha alberi d’alto fusto o non vuole rischiare di rovinarne la corteccia, anche delle amache da giardino complete di una robusta struttura metallica di supporto.

Un tavolino in pietra per la casa o il giardino

tavolino in pietra

Un arredo importante

Quando si pensa ad un tavolino, è facile pensare ad un mobile sostanzialmente funzionale, bello sì, ma che deve più che altro non essere ingombrante e passare quasi inosservato. Questo vale sia che lo si metta in salotto, magari tra due divani, o che lo si adoperi all’aperto, in giardino, o in veranda, o in un patio.

Anche un tavolino, invece, può essere una dichiarazione di gusto e di amore per il bello, e questo non dipende solo dalle forme e dal design. Una scelta innovativa e non convenzionale può riguardare anche il materiale di cui è fatto: parliamo, per esempio, di un tavolino in pietra.

Mentre ovviamente ci sono arredi in molti materiali comuni, senz’altro funzionali e pratici, un arredo come un tavolino di pietra ha tutto un altro impatto dal punto di vista estetico.

Inserire un tavolino in pietra nell’ambiente

Un bell’accessorio in pietra impreziosisce immediatamente l’ambiente in cui si posiziona. La pietra è fatta per durare, per essere solida, e dare un senso di centralità all’arredo. Naturalmente un tavolino del genere non può essere messo in qualsiasi punto; occorrerà studiare una posizione in cui il tavolino in pietra valorizzi l’ambiente, e non stoni. Non avrebbe senso circondarlo con sedie dozzinali o metterlo nell’orto. Starebbe benissimo, invece, tra soffici divani cui farebbe come da contrappunto, o, all’aperto, in una cornice verdeggiante elegante e raffinata.

Tipologie

Visto il materiale, lo spessore delle parti sarà in ogni caso significativo; il tavolino può però essere alleggerito con decorazioni scolpite, specialmente sugli elementi verticali. La superficie può essere liscia e levigata; questo valorizza molto il materiale stesso, la pietra in cui è realizzato. Attualmente sono molto apprezzati vari tipi di pietra fossile, di diverse tonalità e lucentezza. La superficie della pietra, poi, può essere lucidata, ottenendo a volte un effetto di vera brillantezza. Alternativamente, almeno parte delle superfici può essere lavorata, bulinata, o lasciata semigrezza.

In ogni caso, è più di un tavolino: è una scultura.

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