Monthly Archive febbraio 2017

Librerie di design: soluzioni d’arredo che conquistano

librerie di design

Che cosa sono le librerie di design?

Quando si parla di librerie, si pensa sempre a mobili alti e pieni di scaffali dove riporre in maniera ordinata decine di volumi. Le librerie, invece, possono trasformarsi in veri e propri elementi decorativi in grado di valorizzare e colorare la parete del soggiorno o della camera da letto. È questo il caso delle librerie di design, realizzate in tantissime forme e colori diversi: si tratta di una soluzione innovativa ma che può essere inserita facilmente non solo in ambienti moderni ma anche in contesti classici.

Quale libreria di design scegliere?

Uno dei modelli più diffusi tra le tante librerie di design è senza dubbio quella composta da cubi a giorno: questi elementi vengono disposti in maniera alternata e creano sulla parete interessanti giochi di forme e colori. Allo stesso modo, è possibile combinare una serie di semplici scaffali, inserendoli però ad altezze diverse oppure in direzione obliqua fino a realizzare dei veri e propri disegni. Disponendo gli scaffali in modo particolare, ad esempio, si può facilmente riprodurre la sagoma di un albero stilizzato. In commercio sono disponibili anche librerie dalle forme più complesse e insolite, perfette per chi ama le soluzioni audaci e bizzarre.

Quali vantaggi offre una libreria di design?

Il principale vantaggio offerto da una libreria di design riguarda indubbiamente l’aspetto estetico. Questi complementi d’arredo, infatti, riescono a impreziosire l’ambiente, magari riempiendo una parete vuota oppure portando colore e vivacità in una stanza buia. Un altro aspetto che merita di essere citato è la versatilità; rispetto alle classiche librerie, che richiedono abbastanza spazio, le librerie di design possono essere facilmente inserite in qualsiasi contesto. Tra i vari modelli, spiccano le librerie da appendere al muro, perfette per gli ambienti più ristretti dove non c’è spazio per un componente d’arredo tradizionale.

Poltrone moderne: un dettaglio innovativo da scegliere con cura

poltrone moderne

Poltrone moderne: quale design scegliere?

L’aggettivo moderno, nel settore dell’arredamento, descrive tante soluzioni e tanti stili diversi. Anche le poltrone moderne, perciò, sono disponibili in un’ampia gamma di versioni differenti e lasciano spazio agli accostamenti più disparati. Tra le poltrone disponibili in commercio, non mancano sedie imbottite di design, pouf dai colori vivaci, divanetti in pelle trapuntata. La scelta del miglior complemento d’arredo dipende sia dai propri gusti sia dall’ambiente all’interno del quale bisognerà inserire una poltrona. Che si tratti del soggiorno, della camera da letto o dello studio, le poltrone moderne riescono sempre a impreziosire l’ambiente con stile.

Completare l’arredamento con una poltrona moderna

Un soggiorno arredato in stile classico, con mobili scuri e massicci, può risultare troppo buio e tradizionale. Perché, quindi, non vivacizzare l’atmosfera con una coloratissima poltrona moderna? Un piccolo divano in pelle bianca, luminoso ma non troppo alternativo, ravviva l’ambiente senza contrastare con gli altri complementi d’arredo. Le poltrone moderne, ovviamente, sono perfette anche all’interno di spazi già arredati con mobili innovativi e di design. In questo caso, è possibile indirizzarsi verso tinte accese che contribuiscono a creare un effetto ancora più particolare e sbarazzino.

Perché scegliere una poltrona moderna?

Le poltrone moderne offrono molteplici vantaggi che riguardano sia l’estetica sia la funzionalità. Dal punto di vista del design, lo stile moderno non è mai scontato ed è sempre alla moda: scegliere una poltrona moderna, perciò, significa scegliere un complemento d’arredo che potrà essere utilizzato per diversi anni. Per quanto riguarda l’aspetto pratico, le poltrone moderne sono generalmente leggere, comode da spostare da una parte all’altra della casa e facili da pulire. Un ultimo aspetto da non sottovalutare è senza dubbio la versatilità che lascia spazio alle soluzioni d’arredo più disparate e consente di spaziare con la fantasia.

 

Dritte per scegliere la perfetta scrivania studio

scrivania studio

Tutti vogliono una scrivania

Al di là dell’attività professionale che si svolge, in ogni casa è importante avere un angolo studio. Il più delle volte lo spazio è talmente risicato che si limita a quello di una normale scrivania, ma il fatto che non ci sia troppa possibilità di manovra non vuol dire che ci si deve accontentare. Dietro alla scelta di una scrivania ci sono tanti aspetti da considerare, molti dei quali puramente soggettivi.

Vari tipi di scrivania studio

Cominciamo con il dire che non tutte le scrivanie sono uguali. In alcuni appartamenti, ad esempio, molte persone hanno la scrivania a ribalta, ovvero dei mobili dove il piano di lavoro e ripiegabile, in modo che possa essere usato solo quando ve ne sia l’effettiva necessità. Altre persone, invece, sempre per problemi di spazio, allo studio possono dedicare al massimo un angolo: in questi casi la scrivania angolare è l’incastro perfetto, perché si rivela essere molto comoda, spaziosa, e al tempo stesso non ingombra l’intero ambiente. A queste due tipologie si possono poi aggiungere i cassetti, in modo che i documenti e possano essere custoditi in maniera ordinata. Se la scrivania serve come supporto per il personal computer, in commercio ne esistono di diverse adatte allo scopo, dove sono previsti gli spazi per case, stampanti ed altri accessori, oltre ad un ripiano posto al di sotto del piano di lavoro dove sono posizionati tastiera e mouse.

Quante ore alla scrivania?

Al di là della tipologia, alla base dell’acquisto di una scrivania ci deve essere sempre il fine ultimo: se è uno strumento di lavoro e ci si devono passare diverse ore al giorno, la scelta dovrà cadere su modelli comodi. In caso contrario, si può optare anche per scrivanie di design, belle da vedere e relativamente funzionali.

Letti matrimoniali design: un dettaglio che trasforma la zona notte

letti matrimoniali design

Perché acquistare letti matrimoniali design?

Le soluzioni classiche sono senza dubbio quelle più sicure e meno rischiose. Nonostante ciò, i complementi d’arredo di design conquistano sempre più persone con la loro capacità di rivoluzionare lo stile dell’ambiente. I letti matrimoniali design, nello specifico, rappresentano la soluzione ideale per chi vuole portare un tocco di brio nella zona notte del proprio appartamento. Forme insolite, colori briosi, accostamenti inaspettati: i letti matrimoniali vengono realizzati in un’ampia gamma di modelli diversi, perfetti per completare con gusto qualsiasi ambiente.

Come scegliere un letto matrimoniale di design?

Per evitare scelte e accostamenti azzardati, bisogna sempre prendere in considerazione lo stile del proprio appartamento. Se l’arredamento è semplice e moderno, ad esempio, è possibile scegliere un letto matrimoniale senza piedi che ricorda un po’ lo stile giapponese; accanto ai letti bassi, non mancano letti più alti di quelli standard, una soluzione altrettanto particolare e di successo. I letti di design possono avere anche forme inaspettate: le linee curve e sinuose sono senza dubbio una delle soluzioni più comuni e interessanti, tuttavia non mancano anche geometrie lineari e spigolose. Un altro aspetto da prendere in considerazione riguarda i materiali; dalle testiere imbottite a quelle in legno, i design spaziano con la fantasia proponendo modelli sempre nuovi. A seconda delle proprie preferenze, perciò, ognuno può scegliere il letto matrimoniale dal design più sorprendente.

Letti di design: ricercatezza estetica e funzionalità

I letti matrimoniali di design sono ricercati non solo dal punto estetico ma anche da quello della funzionalità. Non mancano, a questo proposito, comodi cassettoni all’interno dei quali conservare la biancheria, i pigiami, i capi d’abbigliamento fuori stagione. Scegliere un letto matrimoniale dal design insolito, quindi, significa valorizzare l’ambiente con originalità senza rinunciare a una soluzione pratica e innovativa.

Mobiletto TV: l’accessorio che valorizza il soggiorno

mobiletto TV

Perché scegliere un mobiletto TV?

I mobiletti per il televisore sono complementi d’arredo perfetti per valorizzare il soggiorno o la cucina con un dettaglio particolare. Rispetto ai tradizionali mobili per la zona giorno, questi articoli conquistano con uno stile versatile e sempre di tendenza. I piccoli mobili per la TV possono essere posizionati in qualsiasi angolo, in base allo spazio che si ha a disposizione oppure all’effetto che si vuole ottenere. Un mobile per il televisore, ad esempio, è perfetto di fronte a un comodo e ampio divano o magari accanto al tavolo della cucina, per godersi le trasmissioni preferite anche durante i pasti.

Come scegliere il mobiletto per la TV?

Scegliere un mobiletto TV è più facile di quanto si pensi: l’ampia gamma di soluzioni a disposizione, infatti, consente di individuare con facilità la soluzione che si adatta meglio al proprio appartamento. Una soluzione classica consiste nell’abbinare il mobile agli altri complementi d’arredo. Se il soggiorno è arredato con mobili chiari e dallo stile moderno, quindi, si potrà scegliere un innovativo armadietto in vetro e acciaio; se l’ambiente è classico ed elegante, invece, libero spazio ai mobili in legno con intarsi e altri dettagli raffinati. I più audaci, tuttavia, possono indirizzarsi verso soluzioni insolite e realizzare contaminazioni di stili di grande fascino.

Mobiletti TV per tutte le esigenze

Il mobiletto per la TV è un complemento d’arredo che riesce a soddisfare le esigenze più disparate. Chi ha poco spazio a disposizione, ad esempio, può optare con un mobiletto completo di ripiani e cassetti, comodi per conservare riviste, libri, dischi e tanti altri oggetti. Chi è alla ricerca di soluzioni creative e insolite, infine, può optare un mobiletto TV di design, leggermente meno funzionale ma senza dubbio efficace dal punto di vista dell’estetica.

Divani grigio: un vero jolly in ogni ambiente

divani grigio

Perché sceglierli

Negli ultimi anni, il divano grigio ha visto una vera e propria rivalutazione. Il motivo è semplice: un accessorio spesso snobbato a causa del suo colore è diventato in breve tempo un vero punto focale in ogni casa, adatto a chi vuole giocare con colori e stili differenti. Non solo: il divano grigio, decisamente meno impegnativo di una seduta in delicata pelle bianca ma meno cupo di un modello nero, diventa un perfetto complemento d’arredo anche in un contesto professionale, come un ufficio. Il segreto, come sempre, sta nella scelta del modello e degli abbinamenti migliori.

Il rilancio dei divani grigio

A consigliare i padroni di casa meno convinti arrivano i designer più giovani: ampio spazio alla creatività, a patto che le regole del buon gusto vengano seguite. In una casa molto piccola, ad esempio, il classico divano in grigio può diventare la seduta ideale per far accomodare degli amici, oppure, per ospitare un parente in visita. Basta scegliere un divano letto e abbinare dei cuscini comodi per creare una zona relax accogliente. In alternativa, un divano dalla linea semplice e in tessuto sfoderabile può essere un ottimo acquisto per un padrone di casa alla ricerca di un accessorio bello da vedere e comodo da usare.

Per un tocco personalizzato…

Chi pensa che un divano grigio possa rivelarsi triste e poco adatto ad una casa in città dovrà presto ricredersi. In realtà, puntare su divani grigio permette ai padroni di casa di dare libero sfogo alla loro fantasia e di arricchire il salotto o lo studio con un accessorio senza tempo. La tonalità profonda e raffinata del grigio, infatti, può fondersi perfettamente con il nero o il bianco per rendere un ambiente classico e ricercato. In alternativa, un bel divano grigio può essere illuminato da cuscini colorati e accostato a tendaggi dalle tonalità accese, perfetti per chi vuole unire eleganza e praticità.